
Essere genitori è bello o brutto?
Martedì sera, ore 20:00. Come ogni sera, ceno con i bambini, Anna alla mia sinistra, Niccolò alla mia destra e mezzo neurone nel mio cervello
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Martedì sera, ore 20:00. Come ogni sera, ceno con i bambini, Anna alla mia sinistra, Niccolò alla mia destra e mezzo neurone nel mio cervello

Maria Isabella a giugno compirà cinque anni. È una bella bimba, con gli occhi grandi, vividi, gioiosi. Quando la incontri, la prima cosa che noti

Trenta secondi che distruggono 309 vite e fanno crollare 700 anni di storia. L’Aquila, 6 aprile 2009, ore 3 e 33 della notte, una scossa

Il suono: l’elemento primordiale, quello che viene ancor prima delle parole. Alle tante declinazioni di questo dedica anima e corpo Maricetta Lombardo. Ha appena vinto

Le sale d’attesa dei medici somigliano alle pagine di certi romanzi fitti di capitoli e di personaggi. Per la sala d’attesa del dottore Marco Attard

È uno dei timori delle future mamme. Le acque si rompono e il travaglio parte veloce al punto da non dare il tempo di arrivare

Le storie vengono a trovarti quando non te lo aspetti. Ne avevo in mente un’altra, per questo 8 marzo. Una vicenda ironica, che troverà comunque

Verbo (dal latino verbum, parola) è una parte del discorso variabile, che indica un’azione che il soggetto compie o subisce, l’esistenza o uno stato del

A me Dylan non piaceva. Io amavo Brandon. Il biondino, con lo suo sguardo liquido, il ciuffo retrò e quella fidanzata “bruttina”, come bruttina mi

“Gli ultimi” ti fanno innamorare. Sarà perché viviamo nell’epoca dell’interesse, che rimpicciolisce i grandi sentimenti e apre grandi strade a “cose piccole”. Sarà perché abitiamo

Quante mamme e papà stanno lì davanti al proprio bambino, aspettando che pronunci la prima parolina e sperando che sia proprio quella che rimanda alla

Bambini che svolgono azioni ripetitive. Non vanno a letto se prima non hanno controllato mille volte lo zaino. Bimbi che, abituati a recitare la preghierina