Il dottore Gregorio lo Giudice é il nuovo direttore dell’Unita’ Operativa Complessa (UOC) di Oftalmologia dell’ARNAS “Civico Di Cristina Benfratelli” di Palermo.
Lo Giudice è un chirurgo oculistico specializzato in chirurgia vitreo- retinica ed é un’eccellenza nella diagnosi e nel trattamento delle patologie maculari e di quelle oculari neonatali e pediatriche. Nel corso della sua professione si è perfezionato nella tecnica chirurgica della cataratta e della retina, sotto la guida del suo maestro, il dottore Antonio Pioppo. É anche esperto in chirurgia refrattiva (interventi con utilizzo di laser per eliminare la miopia, la presbiopia e l’astigmatismo). Il nuovo primario si distingue per l’utilizzo di metodiche all’avanguardia ed è tra i pochi chirurghi oculisti in Sicilia ad utilizzare la tecnologia 3d durante gli interventi. Particolare esperienza anche nella diagnosi e nel trattamento della sindrome dell’occhio secco: un disturbo oculare molto complesso e, spesso, sottovalutato, che può avere complicazione anche importanti. Si è laureato e si e’ specializzato all’Università’ degli studi di Catania. Già professore a contratto presso l’Università’ degli Studi di Palermo: docente del corso integrato di “ Fisiopatologia Oculare e Igiene “ del corso di laurea in Ottica e Optometria; della scuola di formazione in medicina generale presso OMCEO Palermo nell’ambito delle patologie oculari.
“ L’ UOC di Oftalmologia – affermano Walter Messina e Domenico Cipolla rispettivamente direttore generale e direttore sanitario dell’ARNAS Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo – è caratterizzata da un’intensa attività chirurgica e specialistica quale punto di riferimento per la diagnosi e la cura delle patologie oculari e assicura standard di assistenza elevati, oltre che tecnologicamente innovativi, nella chirurgia della cataratta, del glaucoma, della retina e della cornea. Altresì, garantisce un’assistenza qualificata e continua sul territorio, grazie al fatto che offre un servizio di pronto soccorso oculistico attivo 24 ore su 24. Inoltre, è centro altamente specializzato anche per la retinopatia del prematuro (ROP- ovvero una delle più gravi complicanze che possono interessare i bambini nati pre-termine). Siamo certi che il dr. Lo Giudice, in sinergia con una squadra di professionisti di altissimo livello, con la sua abnegazione e competenza, consoliderà ulteriormente il virtuoso percorso già avviato da responsabile facente funzioni, grazie al quale oggi l’unità si attesta, oltre che centro di eccellenza nel trattamento delle patologie di campo, anche fucina di idee e progetti per la ricerca, la formazione e lo sviluppo del patrimonio professionale del nostro personale”.