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Uso del ciuccio e problemi di linguaggio, il parere della logopedista

Abbiamo intervistato la dottoressa Licia Calderone, logopedista ed esperta di dinamiche di sviluppo del linguaggio

L’uso prolungato del ciuccio può creare problemi di linguaggio nei bimbi? È una domanda frequente in quei genitori che vedono il loro piccolo molto legato al “confortatore” (così lo chiamano in Spagna, evidenziandone la funziona di conforto e rilassamento). Vi sono dei bimbi, non più piccolissimi, che non riescono a staccarsi dal ciuccio, che ne necessitano per addormentarsi o per calmarsi in un momento di particolare stress. A destare dubbi, accanto a quello del ciuccio, vi è anche l’uso prolungato del biberon. Abbiamo parlato di tutto con la logopedista Licia Calderone.

Uso prolungato di ciuccio e biberon, quali i rischi?

L’uso protratto del ciuccio e del biberon comporta il persistere di meccanismi deglutitori scorretti, caratterizzati da una postura linguale bassa che spinge sui denti, causando, così, alterazioni strutturali del palato e delle arcate dentarie, oltre che possibili distorsioni dei suoni del linguaggio.

Fino a che età è consigliabile usare il ciuccio?

L’uso del ciuccio e del biberon non dovrebbe essere protratto oltre i 18-24 mesi, per evitare le suddette alterazioni strutturali e funzionali.

L’abitudine di succhiare il pollice è sbagliata?

 Anche il succhiamento del pollice risulta essere una cattiva abitudine, che può comportare le stesse problematiche legate all’uso del ciuccio. Nel caso del pollice vi è una forte componente di natura psicologica, per cui l’eliminazione di tale vizio risulta ancora più difficoltoso.

Come e quando eliminare l’uso del ciuccio?

Sicuramente è consigliabile eliminare l’uso del ciuccio il prima possibile, così da rendere meno problematico il “distacco”. Risulta molto meno problematico eliminarlo a 18 mesi piuttosto che a 30. Se il bambino usa il ciuccio per addormentarsi si può provare a sostituirlo con un orsacchiotto, una coperta o un gioco a cui lui è molto legato, magari parlandone e concordandolo insieme.

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