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Intervistiamo Mamme a spillo, una delle mamme più conosciute d’Italia

Valentina Piccini è un ex modella, storica dell'arte, moglie, mamma di quattro bimbi e web influencer. Conosciamola meglio

 Valentina Piccini è una delle mamme più famose d’Italia. Sfruttando la sua capacità di esprimersi attraverso i linguaggi estetici contemporanei (Valentina rende a pieno il concetto dell’essere fashion ed al contempo di essere una mamma “come noi”) e coniugandoli con il potere del web, ha creato un nome che ha la potenza di un brand, Mamme a spillo. Oggi collabora con importanti aziende di moda e di prodotti per bambini ed il suo blog, www.mammeaspillo.it, è uno dei siti web di settore più cliccati.  Ha quasi 100.000 like sulla sua pagina fb ed oltre 31.000 followers su Instagram. È mamma di 4 bimbi, Greg (il principe di casa, nato poco meno di due anni fa, Eva Maria, Giulia ed Elena Sofia).
Il grande pubblico l’ha conosciuta grazie a un programma, Coppie in attesa, condotto da Ambra Angiolini e trasmesso su Rai2. Una sorta di reality sulla gravidanza ed il parto. E proprio Gregorio (chiamato affettuosamente dalla mamma “Giuseppino mon amour”) è nato a favore di telecamera. Eclettica, affascinante, ultra fashion, si barcamena tra viaggi di lavoro su e giù per l’italia e le gioie e i dolori di una grande famiglia allargata. Sui social racconta, con naturalezza, le sue avventure, senza paura di mostrarsi dopo una notte insonne, con le occhiaie “da mamma”. Conosciamola meglio.
 

 Ti ho conosciuta quando hai partecipato in tv al programma di Ambra Angiolini. Anche io ero incinta in quel periodo

Eri sicuramente la mamma più originale fra le tante presenti nel programma. Come ti definisci, come donna e come madre?

Uguale a molte altre: faccio del mio meglio, ma non sono certo perfetta! Come persona in generale sono molto determinata e se mi metto in testa qualcosa, è difficile che poi non lo faccia.

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Sei una bella donna, fashion, elegante

Sei anche una storica dell’arte. Quindici anni fa, avresti pensato che nel tuo futuro ci sarebbe stata una full immersion nella vita da mamma con ben quattro figli?
Assolutamente no. Non ero “una da figli”, soprattutto perchè, essendo una persona che sta bene da sola, non volevo avere “l’impiccio” dei figli. Poi insomma, si cresce e l’amore ti cambia, ora mi rendo conto che la mia vita è proprio così come la volevo. Una full immersion da mamma, ma con un ottimo compagno di vita con cui ci dividiamo le incombenze e con una vita che continua anche al di fuori della famiglia.
 

 Scorrendo le tue pagine social ed i tuoi racconti, viene spesso fuori il tema della famiglia allargata

Croce e delizia. Eppure tu sei un esempio di come “ce la si possa fare”. Cosa dici alle mamme che vivono (o si apprestano a vivere) una condizione come la tua?
Non sai quante donne mi scrivono per ricevere consigli su questo tema, perchè il fenomeno delle famiglie allargata è davvero molto più diffuso di quanto si pensi. Io dico loro di partire da un principio: sei davvero pronta ad ingoiare tanti rospi e a combattere per ottenere “ufficialmente” lo status di famiglia? Dovrai fare i conti con ex mogli spesso rancorose, con ex mariti non sempre collaborativi (su questo io ho avuto una gran fortuna), con figli che non sono i tuoi ma dovrai crescere come tali. Ci vuole un gran fegato e no, non credo sia per tutti.
 

Come e quando sei diventata una delle mamme più famose d’Italia?

 Quando mi definiscono così, mi viene da sorridere:) Non ho mai voluto essere “famosa”, anzi, ho  fatto la modella per anni, ho lavorato in tv, ma mi dava proprio fastidio apparire. Invece mi sono resa conto che farlo sui social è molto diverso: non è tanto “apparire” quanto “mettersi a nudo” e credo che il mio averlo fatto, con tutte le mie debolezze, mi abbia aiutato a creare un seguito leale e fedele.
 

 Come è nata l’idea di Mamme a spillo?

Dopo la terza figlia avevo proprio bisogno di buttarmi in una nuova avventura e ho pensato di unire le mie passioni (scrittura e moda) con ciò che vivo nella quotidinità per dare sostegno alle tante mamme che vedo “alla deriva”. Volevo poter dire loro che ce la si fa, anche nei momenti più bui e che la maternità è anche molto divertente, se vissuta in maniera “dinamica” e senza dimenticarsi di se sttesse.
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 Quattro figli, una famiglia allargata, il lavoro…Valentina come fa a trovare il tempo per se e per Andrea (il marito n.d.r.)?
 
Non abbiamo molto tempo per stare soli, a meno che per una strana congiunzione astrale non intervengano nonni, ex marito ed ex mogli a badare i bambini (difficile, eh:) Però un momento per noi lo troviamo ogni giorno, fossero anche dieci minuti abbracciati sul divano con Greg che dorme, un pranzo che sottare tempo al lavoro, un giro in auto a chiacchierare… E questo è il nostro “centro”, il punto fermo grazie a cui affrontiamo una vita piuttosto complessa. Credo che quando ami davvero qualcuno non hai bisogno di grandi cose!

Di mamme social ve ne sono tante, sta quasi diventando un mestiere. Cosa ne pensi?

Che fanno bene, che il mio caso dimostra che con costanza e perseveranza e tanta, tanta umiltà, si può davvero creare un lavoro fantastico, che ti permette anche di seguire la tua famiglia. Certo, ci vogliono serietà e correttezza e non tutte ce l’hanno… Ma la rete non dimentica e premia chi si approccia con rispetto e gentilezza.
 

Progetti per il futuro? Altri bebè?

Direi proprio di no;) Mi vedo meglio come nonna, tra una quindicina d’anni.
Grazie per l’attenzione e ad maiora

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