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A Carnevale i dolci della tradizione.

Fragranti castagnole e chiacchiere per addolcire il giorno più allegro dell'anno.

tratto da www.caramellosalato.it

Le Castagnole

Che Carnevale sarebbe a casa mia senza le castagnole! Prepararle è un rito… è un ritornare indietro nel tempo… è un momento #hygge  in cui sto bene godendo nel fare una cosa semplice… nel rivivere uno di quei pomeriggi quando da bambina andavo a casa della mia nonna e insieme, mani in pasta, ci divertivamo ad appallottolare i miei dolcetti preferiti!

Non so descrivervi la maestria di quelle mani sicure e delicate che, con movimenti sapienti e precisi, davano vita a quell’impasto morbido e profumato…il mio preferito… e io le sarei rimasta accanto a guardarla per ore e ore, cercando di memorizzare ogni suo gesto… e incollata al suo fianco godevo nel vederla sorridere soddisfatta perché mi stava rendendo felice…

Lei lo sapeva… sapeva che le sue castagnole, fatte con amore, erano insuperabili… e che quei golosissimi bocconcini di pasta fritta, fragranti, morbidi e ‘nzuccarati ci avrebbero legate per sempre! E come potrei farne a meno… ne vado pazza ancora oggi… ed è per questo che a casa mia queste soffici palline dorate sono una ricetta della tradizione, una ricetta di carnevale che non può mancare sulla nostra tavola e che preparo ogni anno con immensa gioia per le persone che amo perché… “non tutti possiamo fare grandi cose. Ma possiamo fare piccole cose con grande amore”.

270g di farina 00
40g di burro
1+1/2 uovo taglia L
50g di zucchero semolato
1/2 bustina lievito per dolci(8g)
1 cucchiaio di grappa
1/2 scorza grattugiata di limone non trattato
1/2 bacca di vaniglia o 1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale

olio di arachidi per friggere

zucchero semolato per decorare

Mescolate nella bowl del KitchenAid gli ingredienti secchi: zucchero, semi di vaniglia, farina e lievito setacciati; aggiungete le uova e iniziate ad impastare, quindi unite il burro morbido, la scorza grattugiata del limone e la grappa e fate amalgamare bene; per ultimo unite il pizzico di sale. Trasferite l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e lavoratelo (aiutandovi con un tarocco se troppo morbido) fino ad ottenere un panetto liscio. Mettetelo in una ciotola, coprite con pellicola e lasciate riposare per circa 30 minuti (io l’ho fatto riposare in frigo una notte intera).

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Prendete il panetto e ricavate le castagnole: sul piano infarinato prelevate un po’ di impasto alla volta e formate dei filoncini di circa 2cm di diametro e da questi ricavate tanti pezzetti del peso di circa 10g ciascuno. Appallottolateli e in attesa di friggerli adagiateli su un telo leggermente infarinato.

Scaldate l’olio in un wok a 170°, tuffatevi poche palline per volta e rigiratele continuamente fino a farle diventare dorate in maniera uniforme. Scolatele con una schiumarola su un foglio di carta assorbente e ancora abbastanza calde rotolatele in una ciotola piena di zucchero.

Lasciatele raffreddare e gustatevi le vostre castagnole appena pronte!

Le chiacchiere

Chiamatele come volete… chiacchiere, cenci, frappe, bugie… ma queste sfoglie croccanti e delicate sono le vere regine del Carnevale!

Dolce della tradizione italiana ognuno lo prepara seguendo la propria ricetta di famiglia… con qualche piccolo segreto! E come per magia… farina, uova, burro, zucchero e liquore combinati tra loro e poi tirati sottilmente danno vita a friabili veli di sfoglia fritta spolverati di zucchero a velo! Leggeri… come l’aria di festa che si respira in questi giorni… mille bolle che scoppiettano al primo morso e che si sciolgono in bocca…

Solitamente rettangoli con due tagli al centro, le chiacchiere possono anche prendere varie forme ed essere condite con miele, zuccherini e granella di pistacchio o addirittura farcite con crema di ricotta  come ho fatto io! Una vera e propria golosità!

500g di farina 00
100g di zucchero
50g di burro
5 cucchiai di vino dolce (io uso la malvasia o il passito)
3 uova grandi (taglia L)
5g di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale
la scorzetta di un limone non trattato
olio di arachidi qb

Per decorare

zucchero a velo o miele qb
zuccherini o granella di pistacchio

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Per farcire

500g di ricotta di pecora
150g di zucchero a velo
cannella in polvere

Mescolate, con la frusta a foglia, gli ingredienti secchi nella bowl del KitchenAid: la farina setacciata assieme al lievito, lo zucchero e la vanillina. Aggiungete le uova sbattute in precedenza, il vino dolce e iniziate ad impastare con il gancio.

Unite il burro morbido e continuate ad amalgamare il composto per 10 minuti fino a che diventa omogeneo e compatto (se vi pare duro potete aggiungere un cucchiaino di vino per renderlo più malleabile).

Trasferite l’impasto su un piano da lavoro, formate una palla, avvolgetela con la pellicola e lasciate riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.

Dividete la pasta in panetti, appiattiteli leggermente, infarinateli e stendeteli con la sfogliatrice: ripiegateli e passateli più volte dallo spessore più largo fino a quello più sottile (circa  un paio di mm) per consentire di sviluppare più bolle in cottura. Lasciate riposare la sfoglia tirata per qualche minuto.

Versate l’olio di arachidi nel wok e portatelo alla temperatura di 165/170° e nel frattempo , con una rotella, ritagliate le chiacchiere a forma di rombo, quadrate, a rettangoli, a nodini o a triangoli… come vi piace!

Verificate la temperatura dell’olio (che non dovrà superare i 170°) e tuffatevi le sfoglie poche per volta. Rigiratele continuamente fino a doratura e con l’aiuto di una schiumarola scolatele su carta assorbente.

Fate raffreddare e servite spolverate con zucchero a velo o cosparse di miele oppure farcite con crema di ricotta.

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