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Stop sexting and revenge porn, parte la campagna di Mete onlus

La presidente Giorgia Butera: l'obiettivo è educare contro la violenza

Tantissime le adesioni delle scuole siciliane alla campagna di Mete Onlus, organizzazione presieduta da Giorgia Butera, realizzata con il Patrocinio dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale e della Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, denominata “Stop Sexting and Revenge Porn”, attraverso la diffusione del Manifesto all’interno degli istituti scolastici secondari di primo e secondo grado della Regione, così come richiesto anche da una nota dell’Assessore Roberto Lagalla.

Grande la soddisfazione di Giorgia Butera per i contatti pressoché quotidiani con gli istituti scolastici, già invitati ad esporre il Manifesto per l’intero anno, che chiedono incontri per discutere della campagna, inserita all’interno sia del programma di Educazione Permanente dedicato alle donne dal titolo: “Per Quanto Mi Riguarda, Ho Fatto la Mia Scelta”, che del programma “Global Media and Cultural Democracy”.

La presidente di Mete Onlus è stata contatta da scuole di Palermo, di Catania – dove l’assessore Barbara Mirabella ha inviato una nota a tutti gli Istituti Scolastici – di Alcamo, di Castelvetrano e di Mazara del Vallo. Grande l’adesione delle scuole di Marsala, città nella quale è in programma un prossimo incontro pubblico, e dalla quale è arrivato il sostegno alla campagna da parte dell’Amministrazione Comunale tramite l’Assessorato alle Pari Opportunità, così come è arrivato quello dall’Amministrazione Comunale di Erice, con un messaggio della sindaca e dell’assessore al ramo. Da Erice anche l’adesione dell’Istituto Superiore “I. e V. Florio”. Sempre da Mazara è arrivata anche la condivisione dell’associazione “Le parole delle donne”, che ha finalità socio-culturali.

La presidente Giorgia Butera: l’importanza di educare contro la violenza

Giorgia Butera, presidente Mete onlus

 “Siamo lieti di quest’interesse crescente che sta permettendo alla nostra campagna di diventare virale – dice Giorgia Butera – il nostro obiettivo è fornire consapevolezza e aiuto in casi di contrasto alla violenza e di educazione al sentimento, allontanando aberrazioni digitali quali il sexiting. Riteniamo importante sensibilizzare ed educare. La nostra azione vuole essere d’aiuto a tutte quelle ragazze, che spesso inconsapevolmente, inviano foto e video intimi a sfondo sessuale. La riflessione è rivolta a chiunque, ancor di più, a chi in maniera violenta diffonde simili contenuti. Siamo felici di incontrare alunni e docenti e di portare un messaggio di verità e di vicinanza ai più giovani e non solo. Mete sta lavorando a delle iniziative significative assieme all’Associazione “Farmaciste Insieme” presieduta da Angela Margiotta”.

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Roberto Lagalla, Assessore all’Istruzione e alla Formazione Professionale, ha dichiarato: “L’uso quotidiano dei dispositivi digitali incide profondamente nella costruzione delle relazioni interpersonali e sentimentali degli adolescenti, per tale ragione, l’educazione all’uso consapevole degli smartphone e dei social network deve necessariamente far parte del percorso educativo e formativo degli studenti. Pertanto, ritengo che la campagna portata avanti dall’associazione “Mete” sia un’opportunità importante per sensibilizzare sul valore dei sentimenti affettivi e sulla consapevolezza del concetto di abuso, troppo spesso celato da un banale messaggio inviato tramite chat”.

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