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Si-cura…mente Donna, per dire no alla violenza di genere

Domani a Monreale parte il progetto dedicato alla lotta alla violenza di genere

Si inaugura proprio nel giorno di San Valentino un progetto dedicato al contrasto della violenza alle donne. Si chiama “Si-cura…mente Donna” ed ha un obiettivo: sensibilizzare contro la violenza di genere e non è un caso se, nel giorno dedicato all’amore, si parlerà della sua sfumatura essenziale: il rispetto.  Si parte nella Sala Conferenze della “Casa del Sorriso” di Monreale, dove terrà il Seminario Regionale del Progetto nazionale “Si-cura…mente Donna”, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con  l’Uciim e il Miur, nell’ambito delle azioni di “prevenzione e contrasto alla violenza alle donne anche in attuazione della Convenzione di Istanbul”.

Un progetto dedicato alla collettività

Il Seminario regionale è rivolto, oltre che al territorio, anche ad una significativa rappresentanza di studenti, docenti, dirigenti scolastici e genitori delle scuole siciliane  e costituisce l’avvio delle successive attività dei Campus formativi residenziali destinati agli alunni. Saranno proprio i giovanissimi i protagonisti di una serie di laboratori, che si svilupperanno su più fronti: tra questi scrittura, giornalismo, teatro e che avranno un denominatore comune, la lotta alla violenza di genere. Raccontare e raccontarsi, cercando di creare le basi per un percorso personale e collettivo che educhi al rispetto, a una cultura che dica stop a qualsiasi forma di violenza, quella sí fisica ma anche quella subdolamente psicologica. Partire dalla scuola per iniziare il cambiamento sociale è l’obiettivo del progetto. I giovani sono presente e futuro, sono terreno fertile dove piantare i semi di una mentalità migliore.

La dottoressa Chiara Di Prima fautrice del progetto

“Il Progetto “Sicura…mente donna” nasce dalla consapevolezza che nessun individuo può crescere come una monade individualista, con la presunzione di una illimitata libertà d’azione e di possesso sugli altri esseri umani, invadendo l’inevitabile barriera posta in essere dall’altrui libertà.” Commenta la dottoressa Di Prima, dirigente scolastico e coordinatrice nazionale del progetto.
“Lo stereotipo di genere, il sessismo, la violenza fisica palese e quella psicologica molto più subdola, sottile e invasiva, connotano la necessità urgente di cooperazione sociale, sul piano pedagogico-formativo ed educativo, tra tutti gli attori che si occupano e preoccupano del futuro delle generazioni in divenire. Da questa breve analisi emerge l’importanza di centrare l’azione educativa su presupposti di giustizia e libertà individuale, da sviluppare, soprattutto in ambito scolastico, attraverso la divulgazione di informazione e la sperimentazione laboratoriale di buone prassi preventive, che si fondano sulla metodologia della peer education.”

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Questo il programma del seminario Si-cura…mente Donna

Aprirà i lavori la Dott.ssa Chiara Di Prima, Dirigente Scolastico e Coordinatrice Nazionale del Progetto.
Relazionerà:
– la Dott.ssa Roberta Buzzolani, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Sciacca,
– il Capitano Beatrice Casamassa, Comandante della Compagnia CC Palermo Piazza Verdi e Coordinatrice della Rete antiviolenza dei Carabinieri di Palermo;
– la Dott.ssa Caterina Spezzano del Ministero dell’Istruzione ed Esperta UCIIM;
– la Prof.ssa Anna Maria Pepi, Ordinario di Psicologia dell’Università di Palermo e Presidente del Soroptimist Club Palermo;
– la Dott.ssa Evelina Arcidiacono, Psicologa, Psicopedagogista Progetto Dispersione Scolastica, Componente Gruppo EIAM (Equipe Interistituzionale Abuso e Maltrattamento);
Don Giuseppe Ruggirello, Rettore del Seminario Arcivescovile di Monreale.

Il Progetto individua la Scuola come luogo idoneo per generare il cambiamento culturale in termini di prevenzione e sensibilizzazione alla violenza di genere; sono interessate 9 regioni d’Italia con 38 Istituzioni Scolastiche, di cui 5 nella regione Sicilia: l’I.C. Margherita di Navarra e l’I.C. Guglielmo II di Monreale, il Liceo Classico Santi Savarino e l’IIS Danilo Dolci di Partinico, la D.D. 2° Circolo Ruggero VII di Castelvetrano.
Le attività formative e progettuali previste dal Progetto, che nella fase di avvio coinvolgono circa 900 studenti, si configurano come piste di azione replicabili, da diffondere nelle diverse realtà territoriali, locali e nazionali, come buone pratiche ad alto tasso di trasferibilità e replicabilità, attraverso un’opportuna contestualizzazione. L’efficacia e l’efficienza della proposta progettuale rimanda alla necessità di una formazione integrata e multidisciplinare per fornire a tutti i soggetti coinvolti (alunni, docenti e genitori) una visione comune fondata sulla cultura di genere come prospettiva unitaria nelle azioni di contrasto ad ogni forma di violenza.

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