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Per la festa del papà le zeppole sono d’obbligo

Ecco una ricetta semplice e squisita

Come non preparare le zeppole di San Giuseppe anche quest’anno?…il 19 marzo è una data speciale, è un appuntamento da non mancare… da Sud a Nord i golosissimi dolcetti di pasta choux ripieni di crema pasticcera la fanno da padrona… Fritte o al forno? Fate voi… purché ci sia l’amarena sciroppata!

Le mie sono al forno, farcite con una profumata crema al cardamomo e vaniglia, succosissime #amarenefabbri e con una nevicata di zucchero al velo… Più leggere e delicate ma comunque IRRESISTIBILI!

Ho dedicato questa ricetta a tutti i papà… e anche al mio che avrebbe sicuramente gradito!

Non vi resta che correre in cucina a prepararle e fatemi sapere com’è andata…

 

Per la pasta choux

250g di farina 00
250g di acqua
180g di burro
6 uova M
una presa di sale
1 cucchiaino di zucchero

Per la crema diplomatica al cardamomo e vaniglia

500ml di latte
4 uova
100g di zucchero
50g di farina
1 stecca di vaniglia
5 semi di cardamomo pestati
scorza di 1 limone non trattato
200ml  di panna fresca (montata con 20g di zucchero a velo)
200g di amarene sciroppate Fabbri

Per decorare
zucchero a velo qb

Per prima cosa preparate la crema al cardamomo e vaniglia: fate bollire in un pentolino il latte con la stecca di vaniglia incisa e i semi di cardamomo pestati. In una bowl sbattete le uova con lo zucchero e la farina, versatevi il latte bollente filtrato e mettete sul fuoco continuando a mescolare. Portate a bollore sempre mescolando con una frusta e spegnete. Togliete dal fuoco e trasferite la crema su un piatto, coprite con pellicola a contatto, per evitare che secchi in superficie e lasciate raffreddare (per accelerare il raffreddamento lasciate intiepidire leggermente e trasferite in frigo o in freezer). Appena fredda trasferite la crema nella bowl del KitchenAid, unitevi la scorza del limone grattugiata e mescolate con la frusta per qualche minuto per ammorbidirla; solo prima di utilizzarla montate la panna con lo zucchero a velo e aggiungetela alla crema, aiutandovi con una paletta di legno e mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non smontare il composto.

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Preparate la pasta choux:

in una pentolino dai bordi alti e dal fondo spesso mettete l’acqua, il sale, lo zucchero, il burro a tocchetti e portate a bollore; togliete dal fuoco, aggiungete in un solo colpo la farina setacciata e mescolate energicamente con una frusta per incorporarla; rimettete  sul fuoco e fate cuocere per qualche minuto fino a quando non si formerà una palla e sul fondo non vedrete una patina bianca; togliete dal fuoco.

Per far raffreddare l’impasto trasferitelo  nella bowl della planetaria con la frusta a K e azionate per 5/6 minuti fino a quando non uscirà più fumo/vapore.

Solo a questo punto potete aggiungere le uova, uno alla volta, aspettando che il precedente sia bene assorbito prima di aggiungere il successivo: io ho aggiunto cinque uova uno per volta e l’ultimo l’ho sbattuto e aggiunto a filo a poco a poco fino a raggiungere la giusta consistenza dell’impasto che deve essere liscio, denso e colloso che scende dalla frusta ma non cola!

Trasferitelo in una sac à poche con punta a stella o liscia di 18mm e formate le paste.

A questo punto, con questa dose, potete realizzare uno zeppolone grande (un Paris-Brest per intenderci) e anche zeppole e “sfincie”.

Per lo zeppolone

prendete un foglio di carta forno e disegnatevi un cerchio dal diametro di 15cm, poi girate il foglio e fate un primo giro di impasto sulla circonferenza disegnata, poi fate un secondo cerchio all’esterno vicino e ben attaccato al primo e il terzo sopra, al centro dei due (ma fate attenzione a non fare cerchi di impasto troppo grossi e pesanti, altrimenti in cottura non gonfierà come dovrebbe… considerate che solitamente triplica!)

Per le zeppole e le “sfincie”

prendete un’altro foglio di carta forno e formate dei cerchi di circa  8cm di diametro oppure dei bignè grandi.

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Accendete il forno a 2o0° statico preriscaldato e in attesa che raggiunga la temperatura fate asciugare la pasta.

Infornate a questa temperatura per circa 20 minuti, fino a quando l’impasto non si gonfia, poi abbassate a 180° e cuocete per circa 30 minuti fino a doratura. Finita la cottura, aprite leggermente lo sportello del forno per far fuoriuscire il vapore e lasciatevi dentro le zeppole ad asciugare per 10/15 minuti.

Sfornate e togliete dalla leccarda per evitare che continuino a cuocere e fate raffreddare completamente.

Tagliate a metà con un coltello e farcite con crema pasticciera e amarene sciroppate!

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