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L’ospedale dove nascono più bimbi è il Buccheri La Ferla di Palermo

Intervistiamo il primario del reparto di Maternità e Ginecologia, dottoressa Maria Rosa D’Anna

L’ospedale Buccheri La Ferla di Palermo ha il maggiore numero di nascite in Sicilia. Nel 2017 sono stati ben 2225 i bimbi che lí hanno visto la luce, nel quasi 70% dei casi nati con parto naturale. A riferirlo è il portale www.doveecomemicuro.it, un sito di riferimento nazionale sui report degli utenti della sanità italiana.

Siamo stati più volte al reparto Materno-infantile del Buccheri La Ferla e la prima cosa che ci è venuta in mente, una volta entrati, è l’accoglienza. La luce calda del reparto fa da cornice al via vai di gente, all’annuncio della vita che arriva, alla nursery, al reparto di neonatologia, uno dei più rinomati dell’isola. Al reparto Materno-infantile del Buccheri quasi non sembra di stare in un ospedale tanto vi si respira un clima caldo, familiare. Salta all’occhio anche una dicitura bella: sala di accoglienza alla vita. Si chiama così la sala parto e l’idea è stata del primario, la dottoressa Maria Rosa D’Anna, che è l’anima del reparto. Una donna dolce e al contempo determinatissima, che coordina con autorevolezza il nutrito staff medico e paramedico. Parola d’ordine: affiatamento. Il primario ci tiene a sottolinearlo sempre.

Intervistiamo la dottoressa Maria Rosa D’Anna

“Sono indubbiamente felice, dice la dottoressa D’Anna, per questo risultato, costruito su anni e anni di lavoro di squadra e di impegno costante e quotidiano. Il nostro reparto è stato uno dei primi del sud Italia a praticare il parto dolce, mediante nuove tecniche di anestesia, l’epidurale ad esempio, che consente alla donna di godere a pieno di un momento sacro, quale il parto, riducendone i dolori. Umanizziamo l’evento parto, perché, seppur consapevoli della magia del momento, sappiamo bene quanto doloroso sia per una donna. Per questo motivo puntiamo sul supporto psicologico della futura mamma, sul coinvolgimento del partner, sul controllo del dolore, durante e dopo il parto. A monte organizziamo dei corsi pre parto, che non sono di mera retorica, ma che hanno l’oviettivo di un avvicinamento reale, sincero, della mamma e della coppia all’esperienza che da lì a breve andrà a vivere. Già dal corso educhiamo alla pratica importantissima dell’allattamento al seno, un cardine per il Buccheri, che ha anche una celebre Banca del latte, la prima in Sicilia.

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Mamme e cambiamenti sociali

Siamo inoltre sempre stati attenti ai cambiamenti sociali. Oggi le donne diventano mamme più tardi, non a caso abbiamo attivato un ambulatorio per le mamme over 40, che gestisca le eventuali criticità relative a una gravidanza in età attempata. Attivo anche l’ambulatorio per le gravidanze a rischio, coordinato da un team multidisciplinare, che monitora l’andamento della gestazione su più fronti. Abbiamo anche l’ambulatorio dedicato alle consulenze preconcezionali. Mi batto da sempre per sensibilizzare le donne a un buono stile di vita prima del concepimento: alimentazione corretta, attività sportiva, no a fumo, alcol e uso di sostanze stupefacenti.

Il reparto di medicina fetale

”È un altro nostro fiore all’occhiello. Siamo tra i primi in tutto il sud Italia a praticare la cosiddetta trasfusione feto fetale, pratica chirurgica che si rende necessaria per talune complicanze delle gravidanze gemellari. Pratichiamo inoltre vari interventi al bambino mentre è ancora in utero, tra questi ad esempio anche le trasfusioni ematiche, quando notiamo che il feto soffre di anemia. Un reparto che per noi significa impegno, vista la delicatezza dei trattamenti, e per i futuri genitori garanzia.”

Progetti futuri?

Sicuramente che si mantenga sempre vivo il clima empatico medico-paziente, lo spirito di squadra, l’etica dell’accoglienza e del rispetto. Un altro sogno è che si possa implementare l’ambulatorio prenatale dedicato alle donne con disagio psico-sociale. Palermo è una metropoli e sono frequenti gravidanze ‘limite’, in ragazzine di appena quattordici anni ma anche in donne over quaranta, che non sospettano neppure di essere incinta e quindi possono avere comportamenti poco consoni alla gravidanza. Ci impegneremo perché questo nuovo ambulatorio diventi realtà.

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Grazie dottoressa e ad maiora!

 

Secondo il report del portale www.doveecomemicuro.it nella classifica dei parti al secondo posto è il Nuovo Ospedale Garibaldi–Nesima di Catania con 2.138 parti (contro i 2006 del 2016 quando si posizionava al terzo posto), il presidio ospedaliero Gaspare Rodolico di Catania (terzo con 1.986 parti contro i 1.857 del 2016 quando si posizionava al quarto posto) e il Civico di Palermo (quarto con 1.804 parti contro i 1.778 del 2016, quando si posizionava quinto).“

 

 

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