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Le dieci frasi che è meglio non dire a un bambino

Le parole sono importanti soprattutto durante l'età evolutiva. Alcune andrebbero evitate, ecco quali

  Non esiste il manuale dei perfetti genitori. Tra le righe di questo sito web lo abbiamo scritto più volte. I genitori possono e devono sbagliare. Sono umani e come tali imperfetti e frangibili. Se è vero che, in un momento di stanchezza, inciampano nella sfuriata anche i genitori più flemmatici (alzi la mano chi non ha mai sgridato un po’ più forte il proprio figlioletto), è anche vero che bisognerebbe fare attenzione alle parole. Operazione non facile, considerato che, in un momento di impulso, le parole sembrano uscire senza il filtro della ragione. Eppure, uno studio di neuropsichiatria infantile, condotto dall’università di Harvard, sostiene che vi siano alcune frasi assolutamente da evitare con i bambini, perché minerebbero l’autostima, in un momento in cui questa sta iniziando a svilupparsi.

 Ecco le frasi da evitare:

1)Lo faccio io, tu non sei capace. 

Maria Montessori diceva che non bisognerebbe mai, in nessun modo, inibire un bambino che sta cercando di fare. Dire a un bimbo “non sei capace” equivale a non farlo sentire all’altezza. Meglio lasciarlo fare, vigilando (ovviamente) intervenendo solo qualora sia il bambino stesso a chiedere il nostro aiuto o a innervosirsi

2)Glialtri bambini (i fratellini, i cuginetti, i compagnetti)…. si comportano bene, perché tu no?
Mai paragonare i bimbi tra di loro. Ciascuno ha le sue abitudini ed attitudini. A nessuno piace essere paragonato ad altri, soprattutto quando il paragone implica una critica. Evitare, in età scolastica, quando il bimbo comunica un voto, di chiedere il voto degli altri compagni. Un 8 vale 8 indipendente se gli altri abbiano avuto 6 o

3) Sei cattivo
Aggettivi pesanti come ‘cattivo’, ‘brutto’, ‘capriccioso’… andrebbero comunque evitati. Alla lunga un bimbo potrebbe convincersi di essere tale. Di fronte a un bambino che fa i capricci, è il caso di fermarsi e una volta calmato, chiedergli il perché del suo comportamento e spiegare il perché dei vostri no o della vostra rabbia

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4)Tu sei un maschietto e devi fare cose da maschi. Tu sei una femminuccia e devi fare cose da femmine.
Non esistono comportamenti maschili e femminili per eccellenza. Almeno fino all’età pre puberale. Esistono predisposizioni naturali che andrebbero incoraggiate l, coadiuvando le passioni, gli hobbies e gli interessi del bimbo su una strada che possa farlo stare bene.

5) Smettila, sei grande!
É una frase che mamma e papà ripetono spesso ai bambini, soprattutto quando diventano fratellini maggiori. In realtà ogni bambino è grande o piccolo a seconda delle situazioni in cui si trova e dello stato d’animo che vive. Investire un bimbo della responsabilità dell”essere troppo grande’ è una maniera per farlo sentire insicuro. Soprattutto se questo succede quando è appena arrivato un fratellino.

6) Sei uno stupido!
Una delle frasi più umilianti. Non andrebbe mai pronunciata. Spoglia il bimbo delle sue certezze

7) Mi hai deluso!
È innato nella natura dell’uomo di nutrire aspettative verso chi gli sta vicino. Lo stesso vale per i genitori. Aspettative sulla performance dei figli sono naturali, ma non devono entrare nei territori della pretesa.  Laddove ci dovessero essere delle difficoltà, per esempio a scuola, sta a mamma e papà, con l’aiuto degli insegnanti, capire dove si nasconda il problema e intervenire guidando il piccolo verso la risoluzione consapevole dello stesso. Un genitore che si dichiara deluso non incentiva.

8)Guarda quanti sacrifici abbiamo fatto per te!
Giocare sui sensi di colpa è sempre sbagliato. Figuriamoci con un bambino.

9)Sei sempre l’ultimo. 
Anche in questo caso, non è sempre facile tacere. I bambini hanno un senso personale del tempo, che si accorcia e si dilata secondo i loro canoni. Fino all’età scolare non sanno davvero cosa significhi presto o tardi e non hanno o non dovrebbero avere la giornata scandita come la nostra. É inutile, quindi, attribuire loro responsabilità che non hanno. La vita va di corsa e loro non hanno colpe di questo

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10) Smettila immediatamente!
I comandi perentori e rabbiosi non funzionano. La delicatezza è sempre la strada migliore. Essere fermi e decisi, ma con garbo.

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