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Il reggiseno: quello giusto aiuta la salute del seno

Non si deve scegliere a caso o solo per seguire la moda del momento. L'esperto dice che vi sono regole precise da seguire.

Leggiamo sul sito www.medicitalia.it, uno dei portali di salute più accreditati in Italia, un interessante articolo del dottore Salvo Catania, oncologo, famoso per il suo impegno nella lotta al tumore al seno. Il dottore Catania chiarisce alcuni dubbi su un indumento, che per le donne è un compagno inseparabile: il reggiseno. A volte lo si sceglie solo per ragioni estetiche, prediligendo i push up, che regalano qualche taglia in più o quelli con i fastidiosi ferretti, che tengono su il seno ad effetto teen ager. In molte non sanno che per scegliere bisogna tenere in conto soprattutto il benessere del seno. Ecco il vademecum, tratto dal sito www.medicitalia.it.

Ci permettiamo di aggiungere ai suggerimenti del dottore Catania, anche quelli che, durante lo screening, ci hanno suggerito alla Lilt di Palermo: uso di allume di rocca, quale deodorante naturale e quindi non irritante per le ghiandole ascellari.

Il reggiseno: strumento utile e diabolico

Il ruolo del reggiseno è quello di sostenere il peso della mammella, aiutandola a modellarsi sulle sue forme naturali senza avere l’impressione di indossarlo.

Regole da rispettare quando si acquista un reggiseno
La regola di base è .non costringere il seno in una posizione forzata per fargli assumere una forma diversa da quella naturale. Per far questo occorre privilegiare un reggiseno di mezza taglia in più di quella che calza perfettamente. In caso di seni asimmetrici, peraltro molto frequenti, addirittura una taglia in più. Se il seno si costringe troppo per lunghi periodi si possono provocare irritazioni nelle parti di maggior sfregamento, cioè quelle laterali e inferiori ed in particolare a livello del solco sottomammario.

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Le domande più frequenti sul reggiseno:

Se il seno è molto piccolo?
– Si può fare a meno di indossarlo o sceglierlo imbottito
Se il seno è molto prosperoso?
– Conviene sempre indossarlo e i migliori sembrano quelli a coppa rigida.
E di notte?
– Ciascuna donna è libera di seguire le proprie abitudini. In generale dovrebbe essere tolto per favorire un sonno più rilassato. Una eccezione può essere rappresentata dai periodi in cui il seno diventa teso e dolente per i ciclici fenomeni premestruali e in particolar modo in caso di mastalgia severa (vedi approfondimenti: i dolori al seno )
Se si fa sport?
– Innanzi tutto provando un reggiseno sportivo conviene farlo saltellando e non da immobili dinnanzi allo specchio per verificare che i seni restino fermi nella fase di salto. Se si fa sport il seno va sempre contenuto con un reggiseno, perché anche la semplice attività del correre provoca uno spostamento verticale della mammella con possibile danno irrimediabile della impalcatura di sostegno (tessuto connettivale) che provoca il suo stiramento e rilassamento progressivo.
Come scegliere le spalline del reggiseno?
– Non devono essere molto sottili (per non “segnare”) e nemmeno troppo corte. Le spalline non devono sorreggere: è la banda posteriore che deve sostenere Il peso del seno e non le spalline, come si crede generalmente.

Cosa fare dopo un intervento chirurgico al seno?

– Ovviamente ci si deve attenere alle disposizioni dell’operatore, ma generalmente ci si deve munire di un reggiseno contenitivo , da portare in Ospedale, e tante non lo fanno. Il più delle volte va indossato subito : la compressione riduce significativamente la percentuale di complicanze emorragiche.
E in caso di ricostruzione mammaria?
– Anche qui attenersi alle disposizioni che il più delle volte vengono date in fase di dimissione o di firma del consenso informato. In generale nel primo periodo è bene impiegare un reggiseno specifico, oppure reggiseno elasticizzati (cosiddetti sportivi :senza ganci e ferretti). Se si usano altri tipi di reggiseno è bene che siano larghi e che la spallina del lato operato sia più rilasciata possibile per evitare spostamenti in alto della protesi. Quando questa si sarà stabilizzata si possono impiegare reggiseni comuni.

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