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Giornalisti tra i banchi: quando “l’amore” si prende tutto

Un tema di forte attualità, osservato da una giovanissima cronista. Ecco un'altra pagina scritta dagli studenti della prof. Rosaria Cascio del liceo Regina Margherita di Palermo

Quando iniziamo i primi anni di scuole medie iniziamo ad avere le esperienze più pazze, belle e, a volte, anche brutte. Questo soprattutto per noi ragazze, quando iniziamo a formarci e a crescere, specialmente nel nostro corpo e nel nostro carattere. Iniziamo ad incontrare o a conoscere i primi ragazzi che, se non siamo proprie belle, in questa fase di trasformazione iniziale spesso ci rifiutano. E così ci sentiamo insicure o, semplicemente, non accettate dagli altri o da noi stesse.

Le ragazze insicure

Questa situazione ci fa reagire: iniziamo a truccarci e a vestirci per piacere a noi stesse ma anche agli altri; a volte però, quando prendiamo l’abitudine di curarci di più, capita di attirare l’attenzione di più ragazzi o, addirittura, degli uomini più adulti e, allora, che succede? Quando passiamo per strada ci fischiano , ci urlano parole sconce o ci spogliano con gli occhi. Queste sono esperienze comuni che, in questo periodo, accadono spesso a noi adolescenti perchè si ci forma e si diventa più belle, più….”PICCOLE DONNE”.

Malizia nei social

Anche nei social ciò accade spesso. Noi ragazze, soprattutto quelle fanatiche dei social, postiamo foto più frequentemente e, purtroppo, ora come ora si avviano dibattiti su chi fa più like. Dico “purtroppo” perchè questo spinge molte a mettersi più in mostra per avere più like e allora bisogna stare molto attente ai ragazzi o agli uomini che si spacciano per ragazzini che vogliono conoscerci o incontrarci. Si inizia come un gioco ma con superficialità e, soprattutto, senza tenere in giusta considerazione i pericoli. L’esperienza, infatti, ci conferma che tutto può portare alla violenza psicologica o sessuale. Sappiamo che ultimamente ne succedono tante di situazioni del genere magari semplicemente incontrando persone conosciute solo tramite social.

Denuncia per violenza

Ragazzine violentate e stuprate in strada, prese alla sprovvista. Stessa cosa anche per molte donne che, arrivate pure alla denuncia e, quindi, al processo, corrono il rischio di essere persino accusate perchè ritenute colpevoli di avere tenuto uno stile provocante. Insomma, se la sono cercata!
Di fatti del genere ne sono piene le cronache. Ma io credo fermamente che noi donne e ragazze abbiamo il diritto di poterci vestire come vogliamo e anche di sentirci belle e a nostro agio con quello che indossiamo. Ovviamente bisogna adattarsi ai luoghi e rispettare il buon costume, mantenendo sempre un aspetto dignitoso. Detto questo, resta il fatto sacrosanto che gli uomini non possono permettersi di toccarci se noi non siamo consenzienti; soprattutto gli uomini non possono essere assolti se toccano o molestano delle ragazzine di piccola età come sono adolescenti.

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Il matrimonio riparatore

Tanti anni fa, precisamente nel 1981, è stata finalmente abrogata la legge del matrimonio riparatore. Fino ad allora succedeva che le donne che venivano stuprate spessissimo erano accusate e, per evitare l’infamia, dovevano per forza sposare l’uomo che le aveva violentate. Per fortuna e grazie all’impegno di tantissime donne ma anche uomini, oggi possiamo liberamente denunciare e dobbiamo farlo a testa alta.

Violenze e denunce oggi

Capire cosa stiamo affrontando.
1. Molte ragazze, al giorno d’oggi, si fidanzano presto e, spesso, non si capisce quando avviene l’inizio di un amore malato. Per esperienza, posso raccontare qualcosa.
Quando ad esempio un ragazzo diventa eccessivamente geloso bisogna capire perchè e in che modo è geloso. Se non vuole che esci, se non vuole che ti vedi con le amiche, se ti toglie gli amici, se ti toglie la tua passione, se sei obbligata ad uscire di nascosto per la paura che ti provoca e la paranoia dei discorsi che fa: questo non è amore. Lui non sta rispettando la tua libertà, lui non ha fiducia in te nonostante tu gli dai il doppio della fiducia. Lui soltanto ha la possibilità di fare tutto ciò che vuole. Non permettete loro di rinchiudere in una gabbia la vita di una quattordicenne, di fare scelte per voi, di decidere tutto per voi dagli studi al lavoro, alle amicizie.
2. Non permettete al vostro partner di alzare la voce durante un litigio soprattutto se siete in pubblico. Non è un uomo con dignità chi urla in faccia ad una donna fino a farla piangere davanti a tante persone o a farla sentire come una donna inutile e di molto inferiore. Spesso questi ragazzi si mostrano come una vittima a cui noi, sensibili, chiediamo persino scusa perchè iniziamo a sentirci sempre in colpa anche se ciò che facciamo, in realtà, non è nulla di male. Questa è violenza psicologica.
3. Non permettete al vostro partner di alzarvi le mani, ragazze o donne che siete. Se lo fa una prima volta, ricordate che è raro che possa cambiare: potrebbe rifarlo più volte. Il susseguirsi di queste azioni infligge brutte ferite e, spesso, si è costrette a non denunciare per ricatto o solo per paura. In questi anni molte donne sono state addirittura vittime di femminicidio dopo avere iniziato da piccole cose come quelle che ho elencato prima. Un uomo che ama non farebbe mai del male alla sua donna.

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La Testimonianza di una ragazza.

”Per amore si fa di tutto, non ci fa più ragionare e si diventa l’uno dipendente dall’altro al tal punto che non si ha più la consapevolezza di ciò che si fa insieme di bene e di male. Quando ci si stanca e si inizia a capire, però, l’ansia ti assale prima di vederlo. Non è più per emozioni felici quanto perché già sai che una giornata con lui è una giornata piena di litigi e ricatti. Ti stanchi della monotonia, di non vivere la tua gioventù, ti stanchi di litigare ogni giorno perchè esci di nascosto per evitare i soliti discorsi ripetitivi e perchè non ti comprende. Non lo ami più. Tutto è cosi stancante che quello che poteva farti uscire un pò dalla tua normale vita e farti sorridere diventa indifferente e anche lui è contro di te. Sola contro tutti. Puoi, però, farcela se sei forte e ne parli con qualcuno come è stato fatto da tante ragazze e donne”.

Ragazze, abbiate coraggio!

Ragazze, prendete a piene mani la vostra indipendenza ma, soprattutto, prendete in mano la vostra vita! Amate chi merita, non è mai troppo tardi per denunciare o parlare con qualcuno. Noi siamo esseri nati liberi e chi vi ama non ne deve dubitare. La fiducia e il rispetto sono alla base di una relazione ma fate sempre un passo alla volta nelle relazioni e nella vita. Uomini e donne sono esseri di pari dignità. Ed è grazie al coraggio ed alla denuncia di tante donne che anche la legislazione continua a cambiare per andare sempre di più incontro a chi subisce. Adesso, per i casi più gravi, è possibile fare una denuncia chiamata ”Codice rosso”. E’ un servizio rivolto alle donne che subiscono violenza e permette di velocizzare la denuncia con il pubblico ministero che ha l’obbligo di ascoltare la donna entro tre giorni.
”Come fai a rovinare la vita a una donna, se in fondo è grazie a una donna se sei al mondo”
-Gionny Scandal

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Alice Patinella 2E

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