ll rapporto con i genitori, per un adolescente, è alla base di una buona crescita ed è indispensabile per la costruzione della propria autostima e del senso di responsabilità. È fondamentale per un adolescente avere il supporto dei propri genitori per poter comprendere la realtà di tutti i giorni e per avere un aiuto nei momenti di difficoltà.

I GENITORI CI AIUTANO PER IL NOSTRO BENE

Normalmente i genitori ci insegnano i principi di una buona educazione. Fanno di tutto per non metterci in pericolo e per farci capire quale sia il bene e quale sia il male. È grazie a loro se noi abbiamo una vita tranquilla e non ci manca nulla. Però, a volte, non lo capiamo e diamo tutto per scontato come se loro ci potessero sempre accontentare in tutto quello che vogliamo. Ma non è così. I nostri genitori provano a renderci felici in tutti i modi possibili anche quando non ne hanno l’opportunità. Questo lo sappiamo anche noi, soltanto che non lo ammettiamo a noi stessi per non essere contraddetti da loro.

I RAPPORTI DI UN ADOLESCENTE CON IL GENITORE

In questa fascia d’età, di solito, è molto difficile avere un rapporto stabile e confidente con i propri genitori. Abbiamo paura delle loro opinioni su quello che facciamo e, soprattutto, su quello che siamo. Siamo convinti del fatto che loro, essendo grandi, non ci capiscano, non capiscano i nostri sogni e nemmeno quello che vogliamo. Per noi è molto più facile confidarsi con un nostro coetaneo perché crediamo che ci capisca molto di più rispetto al genitore. Magari è anche vero, ma sarà il genitore ad aiutarci sempre nei momenti di difficoltà. Quando facciamo qualcosa che non dovremmo fare, nostro padre o nostra madre ci rimproverano per farci capire l’errore commesso. Ma si sa com’è… tutti gli adolescenti sono testardi e vogliono avere ragione. Per questo motivo succedono i litigi tra genitori e figli e, solitamente, ci sentiamo dire: “anch’io sono stato giovane e ti capisco”. Personalmente non la penso così, ed ecco il perché. Oggi l’adolescenza è molto diversa rispetto a quella che hanno vissuto i nostri genitori. Credono di sapere quello che succede intorno a noi quando, invece, sanno solamente quello che facciamo vedere per renderli fieri di noi.

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GENITORI AL GIORNO D’OGGI

Oggi, anche a causa della tecnologia, ci sono più forme di bullismo, esiste anche l’autolesionismo, la bulimia e l’anoressia e cioè situazioni di cui, ai “loro tempi”, non si conosceva neppurel’esistenza. Non tutti i genitori sanno di questi fatti oppure non ne sono tanto informati. Altri, invece, credono che mandare i propri figli da uno psicologo sia la scelta migliore. Non è così. Non secondo me. Tra un genitore e un figlio ci deve essere dialogo e soprattutto COMPRENSIONE, quella che in alcune famiglie non c’è. Ci sentiamo delusi quando non ci permettono di fare qualcosa e di conseguenza vorremmo scappare da quelle quattro mura che ci circondano. Come darci torto: ogni adolescente, in un modo o nell’altro, non sopporta i propri genitori. Ma non perché non ci permettono di fare qualcosa che noi vorremmo a tutti i costi fare, ma semplicemente può capitare che non ci sentiamo capiti o, peggio ancora, che siano loro a non ascoltarci. Ad esempio quando si hanno dei genitori troppi severi, è molto più facile che il figlio si scoraggi a parlare con loro di qualunque problematica, non per mancanza di affetto o di fiducia, ma perché si sentirebbe a disagio per il loro giudizio nei suoi confronti. Di conseguenza il figlio sarà più ansioso perché ha paura di sbagliare o inizierà a pensare che gli adulti sono tutti uguali e quindi è inutile parlare con loro. Quando invece il genitore accontenta il figlio in tutti i suoi bisogni, ad esempio comprare il telefono, uscire fino a tarda sera è molto probabile che lui crescerà viziato e con la presunzione di ottenere qualunque cosa senza meritarsela. Un genitore deve sapere rispettare e, soprattutto, gestire i limiti del proprio figlio così che egli possa apprendere le corrette abitudini e rispettare ciò che lo circonda. Come dicono sempre i genitori: “Prosegui per la tua strada senza farti influenzare da nessuno, fai valere i tuoi valori, scegli sempre ciò che vuoi e non ciò che vogliono gli altri e, soprattutto, sii felice.”

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Claudia Benigno II E