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Giornalisti tra i banchi: Autolesionismo, la confidenza di una ragazza palermitana

Ancora un appuntamento con i giornalisti in erba del liceo Regina Margherita di Palermo. Con la guida della professoressa Rosaria Cascio, oggi gli studenti si confrontano con un tema doloroso e delicato

Non avrei mai pensato di scrivere su un argomento così importante come l’autolesionismo, ma ormai questa parola è sulla bocca di tutti e sfortunatamente molte persone non vogliono parlarne.
Io sono qui e vorrei dire tutto quello che penso attraverso la storia di una mia cara amica che ha avuto il coraggio di parlarne apertamente con me.

Autolesionismo LA LAMETTA UNA MIA CARA AMICA

Mi capita spesso di sentire o vedere sui social frasi come “tagliandomi mi sentivo davvero bene ” oppure “i tagli riuscivano a non farmi pensare a tutti i miei problemi”, la domanda che mi sorge spontanea è il perchè di questo gesto, perchè farsi del male? perchè una persona dovrebbe stare bene tagliandosi?
“Ho iniziato a tagliarmi per un motivo semplice, non venivo capito dagli altri. Era difficile per me parlare con i miei amici o con i miei genitori, quindi preferivo stare sola, sono arrivata a questo punto e non ne vado fiera ma non sapevo che fare, come aiutarmi.”
Questa è stata la sua prima frase e da essa non facevo altro che farmi domande su domande, ascoltandola non capivo il motivo di questa azione quindi le facevo quasi sempre la stessa domanda, per quale motivo tagliarsi? Per quale motivo dovrebbe aiutare una persona a non stare male?
“In quel periodo non stavo molto bene e come ho detto prima preferivo stare da sola ma non solo quello mi impediva di parlarne con qualcuno, un’altro motivo era quello di essere giudicata, quindi ho preferito agire da sola, ovviamente mi stavo sbagliando ma ero davvero convinta che quello fosse l’unico modo per stare bene.”
Parlare con lei è stato davvero d’aiuto per me, sono riuscita dopo ore e ore di conversazione a capire come la pensava realmente sui tagli e sull’ autolesionismo in generale infatti lei mi faceva capire che la aiutava ma sfortunatamente che neanche lei sapeva come, mi raccontava che si tagliava sullo stesso braccio per non dare troppo nell’occhio e che si metteva le felpe grandi per nasconderli, una frase che mi è rimasta in mente era che l’autolesionismo le faceva uscire la parte peggiore di lei ma che non sapeva controllarla ed è stata proprio quella frase a generare una discussione tra me e lei di circa tre ore.
Subito dopo le chiesi se ne avesse mai parlato con i suoi genitori o con qualche professore e lei ,ridendo, rispose :
“Ovviamente non era una delle mie opzioni in quel momento, io ero davvero convinta di farcela da sola come se fosse una cosa semplice però mi sbagliavo.
L’autolesionismo è una cosa più grande di noi e da soli, soprattutto in questa fascia di età, è difficile superare. All’inizio potrebbe essere tutto complicato, ovviamente parlarne con qualcuno potrebbe essere imbarazzante e credimi è stato davvero difficile ma se vuoi davvero bene a te stesso devi prendere la decisione che ho preso io. Un giorno andai da una mia professoressa e le chiesi se potevamo parlare in privato di una cosa che mi è successa e ovviamente lei con tanta disponibilità disse subito di si, le ho confidato tutti i miei problemi ed è stato veramente liberatorio, da lì capì davvero di stare bene, il potermi confidare con una persona più grande mi dava davvero tanto conforto.”

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Autolesionismo FATEVI AIUTARE!

Sfortunatamente facciamo parte in una generazione in cui non siamo mai sicuri di noi stessi, la prima io, allora per paura del giudizio altrui agiamo in maniera inconsapevole ed è davvero triste questa generazione devo ammetterlo. Ragazzi! abbiate il coraggio di essere voi stessi e non preoccupatevi dei pregiudizi o delle etichette, non abbiate paura di farvi aiutare! Non possiamo fare tutto da soli e l’aiuto di un adulto o di un amico caro può davvero fare la differenza. Tutti possiamo avere dei momenti brutti ma dobbiamo essere forti! Dobbiamo andare avanti nonostante tutto e tutti e anche se ti senti stanco e ti credi inferiore devi farti forza e non ricadere negli stessi errori.

PER GLI ADOLESCENTI che soffrono

Non sono sicura se postare anche questa parte del mio articolo ma vorrei scrivere una cosa a te che stai leggendo. A te che hai bisogno di attenzioni o che ha paura delle attenzioni quindi stai solo, a te che hai dei tagli sul polso e che per coprirli gli metti del fondotinta o indossi sempre felpe enormi, a te che ridi sempre o a te che non riesci a fingere di essere felice vorrei dirvi solamente di essere voi stessi, dovete essere fieri della vostra vita e delle vostre esperienze perché tramite ad esse si forma il vostro carattere che vi aiuterà in futuro e chissà magari un giorno sarete voi ad aiutare gli altri. Ragazzi siate fieri delle vostre esperienze perché esse in futuro saranno la vostra corazza dalla vita esterna.
Articolo non autobiografico scritto da AURORA DAVID 2E

 

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