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Come farsi ascoltare dai propri bimbi durante la quarantena

Ecco i consigli di Fabiola Lo Sardo, maestra di una scuola dell'infanzia di Palermo

Quarantena vuol dire anche bimbi a casa da intrattenere e didattica a distanza. E se i primi giorni avevano dato l’idea di un cambio abitudini, che ai bimbi poteva sembrare una vacanza di primavera anticipata, adesso si devono fare i conti con la noia, le attività da organizzare e l’attenzione da catturare. Abbiamo intervistato Fabiola Lo Sardo, da anni insegnante in una scuola dell’infanzia di Palermo e ci siamo fatti spiegare alcuni punti della DAD per i più piccoli e qualche consiglio per intrattenerli a casa.

Didattica a distanza anche per i più piccoli. Come farsi ascoltare?

L’attuale emergenza sanitaria ha posto a noi insegnanti la necessità di garantire un percorso formativo adeguato ai nostri alunni nel rispetto del progetto educativo elaborato. Tale responsabilità oltre che derivante da una necessità nel proseguire con la didattica, ci impegna nel garantire un contatto con i nostri alunni. In particolare, nello strutturare le attività e le video lezioni, è necessario fare in modo che i bambini siano concentrati e interessati. Per questo ritengo fondamentale un continuo richiamo alla realtà scolastica cui erano abituati attraverso saluti personalizzati, creazione di routine, ma anche l’esposizione a stimoli diversi e motivanti, l’uso di immagini e musiche stimolanti. Inoltre è importante proporre momenti di ascolto non troppo lunghi e fare in modo che i bambini possano realizzare dei manufatti personali al fine di farli sentire sempre partecipi del loro processo di apprendimento.

Voi maestre della scuola infanzia come vi state organizzando?

In quanto insegnante di scuola dell’infanzia, nel mio istituto si è scelto di organizzare una didattica a distanza ben organizzata e strutturata. Sono previste delle video lezioni live tramite l’utilizzo di specifiche piattaforme didattiche durante le quali si cerca di creare una trasposizione virtuale della classe come contesto e come luogo di cura. Sono previsti inoltre video fruibili per tutti gli alunni nei quali vengono raccontate storie, proposte attività manipolative attraverso tutorial e spiegate eventuali attività graficopittoriche passo per passo, al fine di accompagnare e seguire ogni alunno e farlo sentire sempre sostenuto.

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Cinque regole per organizzare la giornata dei nostri bimbi ed evitare il Bombardamento di tv e tablet

1. Creare una routine giornaliera durante la quale siano ben chiari ai bambini i momenti nei quali possono essere utilizzati tali dispositivi. 2. Specificare in quali momenti il tablet/pc/cellulare serve per partecipare alle attività scolastiche, poiché unico attuale veicolo di trasmissione per i docenti. 3. Limitare la visione della tv 4. “Fare” insieme ai bambini (impastare, giocare, cantare, ballare) 5. Raccontare o leggere storie ai bambini.

Come aiutare i piccoli nello svolgere attività che generalmente dovrebbero essere svolte a scuola?

In primo luogo trovo necessario strutturare in casa un “luogo fisico” che richiami la scuola, facendo in modo che sia sempre lo stesso e dotandolo di tutti i materiali che posso essere utili al bambino. È importante che durante lo svolgimento di attività didattiche a distanza il bambino venga seguito da un adulto, il quale tuttavia deve lasciare il bambino libero di lavorare in autonomia intervenendo solo quando il bambino chiede esplicitamente aiuto. È importante farlo sentire protagonista e dotarlo di responsabilità, seguire i consigli degli insegnanti ed eliminare eventuali altri stimoli che possano distrarlo.

Insegnante scuola dell’infanzia Fabiola

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